Floating room, a Bari si può galleggiare senza gravità. «In 60 minuti il riposo di quattro ore di sonno». Ecco cosa si prova

Il Corriere ha testato il “floating” a Bari, dove ci sono i primi due centri in Italia

Cosa si prova galleggiando un’ora immersi in una vasca piena di acqua e sale? Abbiamo provato il “floating” nel centro “Float your mind” di Bari Santo Spirito, uno dei primi in Italia (insieme a quello a Bari Poggiofranco) a offrire un profondo momento di relax, mettendo a disposizione del cliente una grande sala dotata di un’ampia vasca a uso personale, nella quale “fluttuare” lasciando liberi i pensieri. Vi raccontiamo la nostra esperienza della durata di circa due ore, dal momento dell’accoglienza nella struttura alla fase di preparazione al floating, fino ad arrivare al momento clou con il graduale spegnimento di ogni stimolo sensoriale.

Una suite room, una vasca piena di sale, luci e musica. È questo l’ambiente che circonda chi vuole provare l’esperienza del “floating”, un’attività che consiste nel “galleggiare” immersi nell’acqua: una sensazione di riposo totale, più profonda anche del sonno. Sessanta minuti di floating, infatti, corrispondono a quattro ore di riposo. 

Nonostante la diffusione planetaria di questa pratica (addirittura c’è una puntata dei Simpson dedicata al floating) in Italia è ancora poco conosciuta. Ma, grazie a “Float Your Mind”, se ne inizia a parlare sempre più spesso: è partita infatti da Bari la prima rete di centri specializzati nell’esperienza di galleggiamento in assenza di gravità e deprivazione sensoriale. Ad oggi, sono aperti due centri, con sede a Poggiofranco in via Papa Giovanni Paolo I n. 6 e a Santo Spirito in Via Udine n. 15. 

Le altre aperture

E la società ha in programma l’inaugurazione di altri centri: a gennaio a Reggio Emilia e, a seguire, a Perugia, a Pescara e in Veneto, a Noventa Padovana. E, a fianco dei centri diretti, FYM ha avviato una rete in franchising destinata a partner che sono interessati a sviluppare l’uso di questa pratica in Italia e all’estero.

I benefici sul corpo, la mente e lo spirito

Ma cosa accade al corpo e alla mente in assenza di stimoli esterni? Il floating procura una sensazione di rigenerazione completa del corpo, della mente e dello spirito che deriva dagli effetti benefici del galleggiamento di circa 50 minuti in una vasca d’acqua a temperatura corporea (circa 35 gradi) satura di sale di Epsom (solfato di magnesio), durante la quale vengono tolti gradualmente gli stimoli sensoriali. Grazie alla notevole densità dell’acqua è possibile galleggiare senza alcuno sforzo in condizioni simili all’assenza di gravità. La sensazione, quindi, è quella di fluttuare liberi, lasciandosi trasportare da pensieri ed emozioni.

«La sua storia ha origine nella psicanalisi agli albori degli anni ’50 del secolo scorso, quando il professor John Lilly, psicoanalista americano specializzato in neurofisiologia, sviluppò la prima vasca di floating con l’obiettivo di studiare l’attività conscia della mente e comprendere il collegamento tra coscienza e stimoli esterni», racconta Mirco Nardini, managing director Float Your Mind. Lilly osservò che la riduzione di stimoli sensoriali creava un particolare stato onirico che gli consentiva di esplorare i recessi più profondi della sua coscienza.

Entrando in un centro “Float your mind” e chiudendo la porta, infatti, il cliente mette alle spalle pensieri e preoccupazioni. E, per circa due ore (e al prezzo di 90 euro per una seduta standard), può dedicarsi alla riscoperta di corpo e spirito. Prima e dopo il floating, inoltre, è accolto in una sala dove può prendersi qualche minuto per rilassarsi, sorseggiando una tisana, ascoltando musica o facendo meditazione. O ancora, scegliendo (al prezzo di 25 euro per 25 minuti) di concedersi un massaggio.

Come funziona la vasca

Ma la vera esperienza è quella all’interno della suite room. La vasca, infatti, è collocata in un comodo ambiente riservato, dotato di doccia e WC, nel quale è possibile prepararsi e svolgere le attività necessarie prima e dopo l’esperienza di galleggiamento. Dopo una doccia (in dotazione anche ciabatte e accappatoio), il cliente potrà immergersi nella vasca, dotata di sistemi di illuminazione subacquei. Qui comincerà a galleggiare, all’interno della densa acqua salata profonda 25 centimetri. Le stanze dei centri Float your mind sono spaziose e confortevoli (superano i due metri di altezza) e rendono l’esperienza accessibile anche a persone disabili e con tendenza alla claustrofobia. Cosa si prova? Di essere immersi in una grotta che ha l’aspetto di un utero materno. E di lasciare alle spalle il mondo esterno.

Nei primi minuti della seduta le luci sono ancora accese e un cielo stellato illumina il soffitto della sala. Un sistema di filodiffusione permette l’ascolto di tracce audio rilassanti in alcune fasi della sessione e, in caso di necessità, un pulsante di chiamata permette di comunicare direttamente con l’operatore presente in reception. Gradualmente si spengono tutti gli stimoli audiovisivi. E il cliente resta immerso nella soluzione di acqua e sale per circa 40 minuti. 

Consigli: tenere gli occhi chiusi e indossare i tappi nelle orecchie messi a disposizione. Il floating conduce in uno stato simile a quello meditativo e la mente si porta sulle frequenze denominate theta. I suoi effetti positivi, poi, sono confermati da studi scientifici che hanno dimostrato anche i benefici sul lungo periodo, eseguendo sedute regolari e allenando il nostro organismo a mantenere un nuovo equilibrio in uno stato di salute e benessere.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno